Discussione della tesi di laurea
La seconda parte che determina il voto di laurea è la discussione della tesi davanti alla commissione d’esame, formata dai docenti del corso, da un rappresentante del Ministero e due rappresentanti dell’Albo dei tecnici della prevenzione.
Il voto di laurea viene determinato a partire dalle votazioni medie ricevute dal candidato durante il percorso di studi, e viene espresso in 110/110.
Alla media dei voti vengono aggiunti i punti ottenuti dal candidato durante la prova abilitante (come da Tabella 1).
Inoltre, le variabili ulteriori che vanno ad arricchire il voto finale di laurea sono state definite come “bonus” dal consiglio didattico e comprendono:
- Bonus tempo: si riconosce un punto a coloro che riescono a laurearsi in corso (laurearsi in corso significa che, al terzo anno, si laurea in corso chi si presenta nella seduta di laurea autunnale oppure chi si laurea entro il mese di aprile dell’anno successivo.
- Bonus lodi: chi ha conseguito nel suo percorso un numero di lodi (non nel singolo insegnamento, ma nel corso integrato) pari almeno a tre, guadagna un punto.
- Punteggio di tesi: il punteggio può variare da zero a sei, a seconda della originalità dell’argomento, del contributo personale del laureando, della capacità espressiva, della capacità di effettuare collegamenti logici con altre discipline, della natura della tesi a seconda che sia compilativa oppure sperimentale.
Alla fine del suo percorso di studio, un candidato ottiene un voto di partenza (calcolato dal sistema amministrativo dell’Ateneo) pari a 100/110.
Alla prova abilitante ottiene il giudizio di ottimo che viene convertito in 5 punti:
100 + 5 = 105/110
Si laurea in tempo, quindi ottiene il bonus tempo+ 1 = 106
Ha tre lodi in carriera, quindi ottiene il bonus lodi + 1 = 107
Discute la tesi in maniera impeccabile, il suo lavoro è stato originale e ben condotto, prende il massimo (se richiesto dal relatore) quindi + 6 = 113.
Ovviamente non è possibile assegnare 113/110, tuttavia, se la commissione all’unanimità lo ritiene opportuno, visto che il candidato ha anche tre lodi, può ottenere 110/110 e lode.
Ci sono stati casi di laureandi che, ottenendo un punteggio di molto superiore al 110/110, per esempio 120/110, sono stati insigniti dell’encomio che sancisce, di fatto, l’ulteriore eccellenza del lavoro svolto.
Le sedute di laurea sono legate, come già scritto, all’esame di stato, detto anche prova abilitante alla professione. Le sessioni di esami di stato, per tutte le professioni ordinate, sono due:
- Sessione autunnale (ottobre-novembre)
- Sessione primaverile (marzo-aprile)
Altri corsi di laurea che non sono soggetti ad ordinamento particolare, non sono legati a sessioni di esami di stato per cui possono avere più sedute di laurea in un anno. Tutte le professioni sanitarie, invece, sono soggette alla stessa normativa.