Prova abilitante alla professione
Il primo passo del percorso di laurea consiste nell’affrontare e superare un esame di stato, detto anche “prova abilitante alla professione”. E’ una prova che prevede, attualmente, un test (in formato elettronico) con domande a risposta multipla con una risposta sola esatta e domande aperte a risposta sintetica.
Il test restituisce una votazione automatica, basata sul calcolo del programma di testing, più una votazione che è il risultato dell’analisi delle risposte da parte della commissione.
Il test è composto da 15 domande: 10 a risposta chiusa e 5 a risposta aperta e il numero massimo di punti per ogni risposta corretta è due, punteggio assegnato in base ai seguenti criteri:
- Analisi delle risposte a scelta multipla: ad ogni risposta è assegnato un punteggio automatico; se la risposta è corretta il valore è due, se la risposta è sbagliata il punteggio è zero.
- Analisi delle risposte a risposta aperta: ad ogni risposta completamente sbagliata il punteggio è zero (0), se la risposta è corretta e accurata il punteggio è massimo (2), se la risposta non è completamente accurata e precisa il punteggio è uno (1).
Il voto globale della prova abilitante è espresso in trentesimi. Come per qualsiasi esame la sufficienza è definita dal 18, il massimo dal 30.
Questo numero è tradotto in un giudizio che corrisponde a un punteggio aggiuntivo che verrà assegnato al voto di laurea, su una scala definita come segue:
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Punteggio prova abilitante |
18 - 19 |
20 – 22 |
23 - 25 |
26 - 28 |
29 - 30 |
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Giudizio |
sufficiente |
discreto |
buono |
distinto |
ottimo |
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Punti aggiuntivi al voto di laurea |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |